11/08/2009
Essere contributori della vita
<<Gironzolando sulla riva del mare, un uomo scorge una giovane donna che sembra intenta in una danza rituale. Si china e poi si raddrizza in tutta la sua altezza disegnando un arco con il braccio. Avvicinandosi, vede che la spiaggia intorno a lei è disseminata di stelle marine, e che lei le getta una a una nel mare.
Le dice, prendendola un po' in giro: "Ci sono stelle marine arenate a perdita d'occhio, per miglia e miglia sulla spiaggia. Che differenza può fare salvarne qualcuna?".
Sorridendo, lei si china e getta un'altra stella marina nell'acqua, dicendo serenamente: "Per questa fa sicuramente differenza".>>
(Da L'arte del possibile di Benjamin e Rosamund Zander)
08:44 Scritto da perdersy in Pillole di saggezza | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: vita, indifferenza, possibilità, successo, fallimento | OKNOtizie |
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28/07/2009
Il presente è la sua eternità
foto di Perdersy ©
' Natura! Noi siamo da essa circondati e avvinti, senza poter da essa uscire e senza poter entrare in essa più profondamente. Non invitati e non avvertiti, essa ci prende nel giro della sua danza e ci attrae nel vortice, finché, stanchi, cadiamo nelle sue braccia. Essa crea eternamente nuove forze: ciò ch’è ora non era ancora, ciò che era non torna; tutto è nuovo, e nondimeno è sempre antico. Noi viviamo nel mezzo di essa, e le siamo estranei. Essa parla incessantemente con noi, e non ci palesa il suo segreto. Noi operiamo costantemente su di essa, e tuttavia non abbiamo su di essa nessun potere. Pare che la natura tutto abbia indirizzato verso l’individualità, eppure non sa che farsene degl’individui. Artista incomparabile, senza apparenza di sforzo passa dalle opere più grandi alle minuzie più esatte. [...] È intera, e nondimeno è sempre incompiuta. Non conosce passato e futuro; il presente è la sua eternità '.
( J.W.Goethe )
foto di Perdersy ©
09:38 Scritto da perdersy in Cibo per l'anima | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: citazioni, goethe, natura, eternità, vita, morte, divenire | OKNOtizie |
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27/06/2009
O la vita è una avventura da vivere audacemente, oppure è niente

27 giugno 1880
Nasce a Tuscumbia
Helen Keller
la scrittrice ed educatrice cieca e sorda dall’età di 19 mesi
“Alla sua vicenda, e a quella dell'istitutrice che le insegnò a interagire con il mondo esterno sì da poter affrontare gli studi fino alla laurea, fu dedicato il romanzo The Miracle Worker, da cui furono tratti sia un film che una rappresentazione teatrale, entrambi con lo stesso nome del romanzo, che in italiano è noto come Anna dei Miracoli.”
“La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente. O la vita è una avventura da vivere audacemente, oppure è niente.” (da The Open Door, 1957)
“Una volta conoscevo l'abisso dove non c'è speranza e dove l'oscurità si stende su ogni oggetto. Fu allora che l'amore venne e liberò la mia anima. Una volta conoscevo soltanto oscurità e immobilità. Ora conosco la speranza e la gioia. Una volta piagnucolavo e davo pugni contro il muro che mi teneva rinchiusa. Ora mi rallegro nella consapevolezza di poter pensare, agire e ottenere il Paradiso. La mia vita non aveva passato né futuro. ..... Ma una piccola parola cadde dalle dita di un'altra sulla mia mano che si aggrappava al vuoto e il mio cuore afferrò l'estasi della vita. La notte scappò di fronte alla luce del pensiero e l'amore e la gioia presero il sopravvento sull'obbedienza alla scienza. Può mai una persona che è scappata da una tale cattività, che ha provato il brivido e la gloria della libertà, essere pessimista?” (da Optimism 1903)
20:13 Scritto da perdersy in Almanacco letterario | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vita, audacia, ottimismo, coraggio, paura, helen keller, anne sullivan, anna dei miracoli | OKNOtizie |
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07/06/2009
L'audacia ha in sé genio, potere e magia
06:02 Scritto da perdersy in Cibo per l'anima | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pensieri, parole, vita, johann wolfgang goethe | OKNOtizie |
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08/05/2009
Robert Anson Heinlein
8 maggio 1988
muore a Carmel
Robert Anson Heinlein
Le cose più belle della vita sono al di là del denaro. Il loro prezzo è agonia, sudore, devozione. E il prezzo richiesto per la più preziosa di tutte le cose della vita è la vita stessa, costo ultimo per un valore assoluto.
(da Fanteria dello spazio)
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Il problema con le "lezioni della storia" è che di solito le comprendiamo dopo averci sbattuto la faccia contro.
(da Fanteria dello spazio)
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L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
(da A noi vivi)
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Un senso di responsabilità sociale che vada al di là della famiglia, o al massimo della tribù, richiede fantasia, devozione, lealtà, tutte le virtù più alte che un uomo deve sviluppare autonomamente. Se gliele imporrete, finirà per rigettarle.
(da Fanteria dello spazio)
.
« Un essere umano deve essere in grado di cambiare un pannolino, pianificare un'invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, tenere la contabilità, costruire un muro, aggiustare un osso rotto, confortare i moribondi, prendere ordini, dare ordini, collaborare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un problema nuovo, raccogliere il letame, programmare un computer, cucinare un pasto saporito, battersi con efficienza, morire valorosamente. La specializzazione va bene per gli insetti »
21:31 Scritto da perdersy in Almanacco letterario | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: robert anson heinlein, fantascienza, vita, morte, umanità, almanacco | OKNOtizie |
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29/04/2009
Vivere è stare svegli
Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio
e non essere scaltri.
Vivere è amare la vita
coi suoi funerali e i suoi balli
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide.
Vivere è attendere il sole
nei giorni di nera tempesta
schivare le gonfie parole
vestire con frange di festa.
Vivere è scegliere le umili
melodie senza strepiti e spari,
scendere verso l'autunno
e non stancarsi di amare.
.
(Angelo Maria Ripellini)
12:35 Scritto da perdersy in Poesia | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: poesia, vita, amore, angelo maria ripellini | OKNOtizie |
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18/04/2009
La magia che aiuta a sopravvivere
18 aprile 1934
Nasce a Paterno Dugnano
Lo scrittore ed editore
Raffaele Crovi
Leggere, scrivere, dialogare con la fantasia e il linguaggio degli altri, non mi ha dato sicurezza, non mi ha reso saggio: ma mi ha dato la febbre, l’ebbrezza per rischiare senza strafare e truccare. Scrivere, dopotutto, non è vivere: è solo l’esorcismo, la magia che aiuta a sopravvivere.
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(La vita sopravvissuta)
.
11:49 Scritto da perdersy in Almanacco letterario | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: scrovere, scrittori, raffaele crovi, vita, sopravvivere, la vita sopravvissuta | OKNOtizie |
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15/04/2009
E’ l’arte che fa la vita
10:32 Scritto da perdersy in Almanacco del giorno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: henry james, arte, vita, almanacco letterario | OKNOtizie |
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10/04/2009
Venerdì 10 aprile Lutto nazionale
07:20 Scritto da perdersy in Pensieri e parole | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: terremoto, abruzzo, poesia, vita, morte, oriana fallaci, un uomo | OKNOtizie |
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08/04/2009
Viaggio per acque sconosciute senza più ansia di approdi e commerci
Viaggio per acque sconosciute su una nave
simile a milioni di altre navi
che vagano per oceani e per mari
lungo percorsi dagli orari perfetti
E molte ancora
proprio molte anche queste
ormeggiano nei porti.
Per anni ho cercato questa nave
di tutto ciò che mi davano
e che prendevo con gioia sconfinata
E poi
lo ricordo quasi fosse oggi
la dipingevo con colori smaglianti
e stavo attento
che in nessun punto vi cadesse una macchia
La volevo bella per il mio viaggio
E dopo aver atteso tanto proprio tanto
venne infine l’ora di salpare
E salpai …
Il tempo passava e io
incominciavo a tracciare la rotta
ma non come mi avevano detto nel porto
sebbene la nave mi sembrasse diversa anche allora
Così il mio viaggio
ora lo vedevo diverso
Senza più ansia di approdi e commerci
il carico mi appariva ormai inutile
Ma continuavo a viaggiare
conoscendo il valore della nave
conoscendo il valore che portavo.
(da Un uomo di Oriana Fallaci)
10:31 Scritto da perdersy in Poesia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: poesia, viaggio, vita, morte, oriana fallaci, un uomo, alexandros panagulis | OKNOtizie |
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