30/07/2008
Un quesito impertinente mi è frullato per la testa
Un quesito impertinente mi è frullato per la testa fin da quando ho chiuso la porta dello studio, alle ore 18,30. Cosa faccio questa sera, mi dedico al blog, oppure lo mando al diavolo insieme ai doverosi post, al controllo delle visite e tutti gli annessi e connessi, per raccogliermi in sospirata pace nel mio divano in compagnia di Tristram ? http://libriinviaggio.myblog.it/archive/2008/07/19/l-homu...? Da quando ho aperto libriinviaggio, due settimane fa non ancora concluse, non riesco a leggere più di quattro/cinque pagine al giorno, e questo è proprio inusuale per una divoratrice di libri come me.
E se ________, facciamo ipotesi, _________ il povero Tristram, da qualche passaggio curvo dell’universo http://libriinviaggio.myblog.it/misteri/, potesse gettare lo sguardo proprio dentro il mio appartamento e vedere che,
dopo aver incontrato lo spermatozoo che l’ha generato a pagina 6 del romanzo,
la curiosità di vederlo nascere e crescere non mi ha fatto volare in fretta su tutte le 642 pagine dell’edizione economica Oscar Mondadori,
ma piuttosto ho gettato la spugna di fronte alla forza con la quale altre passioni hanno monopolizzato le mie cellule neuronali, facendomi arenare intorno alla pagina 316, poco dopo il suo sfortunato battesimo,
senza peraltro averlo potuto ancora conoscere direttamente se non dalle smozzicate parole del dott. Slop e della dama di compagnia Susannah,
se appunto Tristram avesse la possibilità di sbirciare dal buco della mia serratura, non ne uscirebbe profondamente deluso?
La mia smisurata umanità mi permette di percepire il fluido del dispiacere che entra dai suoi orifizi superiori fino ad arrivare alle sue cavità ossee, e riempire ogni suo vuoto intercostale.
E ora cari amici, mentre scrivevo quanto sopra, mi è venuto in mente che potrei fare un bel post parlandovi di vegetarianismo e di vegetariani famosi, che stanno al romanzo di Sterne sopra citato come i cavoli a merenda, ma cosa ci posso fare se la mia mente è in continuo fermento? Parafrasando proprio Sterne, ora, vorrei poter scrivere un post sul vegetarianismo, non avrebbe mai potuto presentarsi un’occasione più propizia, sono sola in casa, mio marito ha deciso di lasciarmi in pace almeno fino alle 24, la TV è spenta (effetto della causa sopra citata, ovvero assenza del coniuge), il vegetarianismo è un bell’argomento che ho tra la mente, eppure, nonostante tutto, ho deciso che per questa sera non entrerò in collisione con Laurence Sterne, per cui passo e chiudo, e vado a divertirmi con le avventure di Tristram Shandy.
23:18 Scritto da perdersy in Quesiti | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: libri, autori, bibliomania, blog | OKNOtizie |
Facebook


