16/07/2009

Tra terra e cielo in compagnia di Johann Wolfgang Goethe - Todi, estate 2009

 

Tra terra e cielo in compagnia di Johann Wolfgang Goethe

Todi, estate 2009

Testo e foto di Alfia Cardoni

 

 

 

13.jpg

“ E’ questo l’incanto della mappa:

rappresenta l’altro lato dell’orizzonte,

dove tutto è possibile”

(Rosita Forbes, From Red Sea to Blue Nile)

 


Johann è completamente immerso nell’ammirazione della Madonna col Bambino e Angeli di Masolino da Panicale quando Beatrice irrompe nel tempio di San Fortunato barcollando rumorosamente sui suoi decolté neri dissepolti sotto una pila di comode scarpe da passeggio.

E’ entrata velocemente travolta dall’ansia di arrivare puntuale, e ora che se ne rende conto si blocca all’inizio della navata di  destra con un’espressione imbarazzata, il viso un po’ piegato sulla spalla sinistra, anch’essa tirata verso il basso dal peso della cartella da lavoro piena di appunti e programmi. Johann la squadra da capo a piedi con un’espressione di disappunto ___ Ma dove crede di andare con quelle calzature così alte e traballanti e la veste così stretta che non le concede neanche di camminare ___, pensa tra sé, ___ non crederà mica di liquidarmi con una passeggiata nella piazza centrale del paese?!___

Imbarazzatissima Beatrice sta per rompere quello strano silenzio indagatore quando Johann si riprende << Buongiorno signora _____ non ricordo il suo nome.>>

<< Mi chiamo Beatrice, signorina Beatrice grazie. >> risponde lei porgendogli la mano

<<Scusi signor Goethe se sono entrata così … sì insomma, in maniera poco consona a questo luogo, ma ero sovrappensiero, ho fatto tutte le scale di questo splendido tempio di corsa nella preoccupazione di essere in ritardo e .. .>>

<<Venga ____ signorina.>> la interrompe Johann << venga ad ammirare questo affresco quattrocentesco, guardi che bellissima tonalità di indaco, e il volto della Madonna è così terreno, lei non crede? Non c’è ancora il volume, né i muscoli, la prospettiva è appena accennata, ma il volto della Vergine è di un’umanità incredibile per una pittura del XV° secolo, non trova? >>

<<Concordo pienamente, noi tuderti siamo orgogliosi di custodire un’opera degna di essere nominata nei libri di storia dell’arte.>>

<<Lei crede che nei suoi conterranei ci sia un così grande interesse per la vostra cultura? Ho avuto modo di osservare voi abitanti del terzo millennio e mi sembrate talmente presi dalla frenesia del produrre che dubito possiate trovare spazio per coltivare una sensibilità artistica.>>

<<Effettivamente c’è il rischio di perdita della memoria storica, soprattutto nelle giovani generazioni, ma per contro abbiamo un’attenzione quasi viscerale verso la cultura sia da parte delle istituzioni che dei mass media, sì immagino sarà venuto a conoscenza dei moderni mezzi di comunicazione, televisione, giornali, internet, per cui, voglio dire, che alla fine il messaggio arriva, ed arriva direttamente nelle case di tutti, non importa quale sia lo scopo finale, se sensibilizzare o semplicemente promuovere business.>>

<<Vuole forse puntualizzare sul fatto che ai miei tempi la cultura era relegata in santuari riservati a pochi eletti?>>

<<Lei non crede?>>

<<Impossibile negarlo, ma non perdiamoci in polemiche e veniamo piuttosto al nostro programma di visite: cos’ha in animo di farmi ammirare della sua bella città, quando avrà opportunamente cambiato il suo vestimento s’intende!?>>

Beatrice dirige lo sguardo su di sé con aria interrogativa e poi per la prima volta osserva l’abbigliamento del suo cliente scoppiando in una fragorosa risata.

<<Cosa c’è ora da sghignazzare?>>

<<Mi scusi.>> risponde lei non riuscendo a frenare l’ilarità <<Scusi, ….. non mi ero ancora resa conto che lei …….. sì insomma …….. lei indossa gli abiti della sua epoca ……… non penserà che io la porti in giro vestito in questa maniera? Rischieremmo di tirarci dietro tutta la cittadinanza!>>

<<Allora saremo in due ad essere ridicoli, io con il mio abito fuori tempo e lei con i suoi indumenti da funzionario pubblico quando invece ci aspetta almeno qualche ora di escursione su e giù per il borgo.>>

continua.docx

 

Tempio di San Fortunato    Navata di destra               Madonna di Masolino

2.jpg

5.jpg6.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7.jpg3.jpg4.jpg

 

 

 

 

 

 

8.jpg9.jpg12.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

14.jpg1.jpg

10.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

16.jpg18.jpg19.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

25.jpg

24.jpg22.jpg

 

 

 

 

 

 

0.jpg