07/09/2008

Bello è avere dimora

 

Bello è avere dimora,

dolce il riposo sotto il proprio tetto,

bambini, giardino e cane. Ma ecco,

appena dall’ultimo girovagare ti riprendi

già la distanza t’incalza con nuovi allettamenti.

Meglio soffrire la nostalgia

ed esser solo sotto impervie stelle

col proprio struggimento.

Possedere e sostare può solamente chi

abbia un cuore dal tranquillo battito,

mentre il viaggiatore reca fatiche e affanni

di una speranza sempre delusa.

Pure più lieve è ogni penoso errare,

più lieve della pace nella natia valle,

dove tra la fida cerchia di amici e di timori

solo il saggio costruisce la sua felicità.

Meglio è per me cercare e mai trovare,

non stringermi a vicinanze anguste e calde,

perché sulla terra anche nella felicità

sarò soltanto un ospite e mai un cittadino.

 

Hermann Hesse

 

 

29/08/2008

Dedicato a tutti coloro che seguono i desideri

 

 

579823063.jpgHo sposato mio marito perché aveva gli occhi buoni. Era l’unica cosa che mi importava. Aveva gli occhi buoni, Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada . E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così …. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo …… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. ………. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare 

 

Da “Oceano Mare” di Alessandro Baricco