La montagna siamo noi

    “ Camminare per le montagne è uno sciocco piacere » disse il Baiai Lama a Heinrich Harrer nel film Sette anni in Tibet. Il Compassionevole, l’Oceano di saggezza è in grado di scendere in se stesso e di uscire dalla nostra prigione materiale e morale senza bisogno di salire, di faticare. Ma noi che viviamo in città, che … Continua a leggere

Estinzione delle lingue

    Carissimi amici si dice che tra due secoli resterà solamente il 5% delle quasi settemila lingue che attualmente si parlano nel nostro pianeta, con grande perdita dal punto di vista antropologico. Ok,  la perdita dell’identità  di un popolo non è cosa da poco, ma delle migliaia di traduttori e interpreti che resteranno senza lavoro ne vogliamo parlare? E … Continua a leggere

Quel che resta del Natale

      Cara maestra-unica, ste vacanse mi hano desfato: fisicamente e pissicologicamente. Il papà ha deto che in casa la crisi è come Belen Rodrighess: palpabile. Quindi gnente regali costosi. La matina di Natale mi sono alsato tuto ecitato come Emilio Fede il 14 Aprile 2008, rivo basso di corsa e apro il regalo: no catto mica un libro? Un … Continua a leggere

Camminare è pratica ancestrale

    “Saliamo, il villaggio rimpicciolisce a fondovalle. Riprende l’inutile gara dei piedi per sopravanzarsi l’un l’altro, sul sentiero dove han camminato muli, montanari, alpini, viandanti. Camminare è pratica ancestrale, è penetrare lentamente nella vita e nel paesaggio. Farlo in montagna e nel verde è diverso che in città, dove si cammina sempre in fretta, anche se non si ha … Continua a leggere

Lei così amata

      Ovvero la storia di  Annemarie  Schwarzenbach  “ un personaggio raro e bellissimo … scrittrice, archeologa, fotografa, giornalista, viaggiatrice ……  una donna sempre in attesa, sempre in fuga dal suo inquietante paradiso perduto. Una donna che non smette mai di cercare” (Melania G Mazzucco)           Questa mattina, mentre percorrevo i 45 chilometri di superstrada … Continua a leggere

19 gennaio 2009 : duecento anni dalla nascita di Edgar Allan Poe

    19 gennaio 2009   Nasce a Boston .  Edgar Allan Poe   . A duecento anni dalla nascita lo scrittore statunitense viene ricordato con varie manifestazioni culturali nelle città dove ha trascorso la sua breve vita,   Boston, Baltimora, Richmond, Philadelphia e New York, mentre io, dalla mia umile tastiera, lo celebro con alcune sue inquietanti citazioni:   . … Continua a leggere

“Mi chiamo Karim Amir e sono un vero inglese, più o meno”

      Ho iniziato a leggere questo romanzo nella convinzione che avesse un protagonista ben preciso, ovvero “il budda delle periferie” _______ ingannevole fu il  titolo ______ ma ben presto mi sono resa conto di quanto fosse vero il contrario, e che stavo leggendo un libro corale dai mille volti e dalle mille sfaccettature, del quale dovevo capire quale … Continua a leggere